BERLUSCONI: NESSUNO MI PUO' GIUDICARE
17-06-2008
Berlusconi, con una lettera al Presidente del Senato, ha preannunciato che metterà mano alle leggi penali: "... indispensabile introdurre anche nel nostro Paese quella norma di civiltà giuridica e di equilibrato assetto dei poteri che tutela le alte cariche dello Stato e degli organi costituzionali, sospendendo i processi e la relativa prescrizione per la loro durata in carica...". Come si vede non è cambiato per nulla (lo ha capito persino Veltroni), è essenzialmente impegnato a farsi gli affari suoi. La destra si è fatta eleggere gridando alla sicurezza, e poi bloccano le intercettazioni telefoniche per i reati che prevedano la reclusione inferiore a 10 anni (la vicenda della clinica Santa Rita di Milano non sarebbe mai venuta fuori senza intercettazioni, così come tutti i casi di corruzione), poi bloccano anche i processi per quegli stessi reati. Capite? Hanno vinto le elezioni politiche agitando ad arte le paure degli italiani verso i clandestini, gli stupri, i furti in appartemento, gli scippi... e adesso che fanno? Rendono più facile evitare processi ed arresti proprio per questi reati! Siccome non ci sono soldi per assumere Poliziotti e Carabinieri decidono di mandare nelle strade i militari, come in Colombia. Quello che più preme a Berlusconi sembra essere sempre lo stesso pensiero: le leggi ad personam per fermare i processi a suo carico. I due emendamenti al decreto sicurezza(?), sono presentati dai senatori del Pdl Carlo Vizzini e Filippo Berselli. Nel primo emendamento (ma che c'azzecca con la questione sicurezza?) si chiede che venga data priorità assoluta ai processi per i reati puniti con l’ergastolo o con una pena superiore ai 10 anni, ai delitti della criminalità organizzata, ai procedimenti celebrati con rito direttissimo o con giudizio immediato. Nell’altro, c’è invece proprio la richiesta di «sospensione dei processi relativi ai fatti commessi fino al 30 giugno 2002». Se l’emendamento verrà approvato, i processi «sono immediatamente sospesi al momento dell’entrata in vigore della presente legge per la durata di un anno“... e in un anno possono succedere tante cose!



