per meditare

per meditare

Che Guevara05-11-2007

inviato da cinziolina il 05 novembre 2007 alle 15:08 , Siamo veramente un popolo incredibile. I mafiosi hanno scannato e dico scannato uomini, donne e bambini in molti anni e solo ora si vedono i segni di una rivolta. In tutt'Italia è in corso la più grande azione contro i rumeni rei solo di provenire dallo stesso paese dell'assassino di Giovanna e mai si è avuta la stessa forza, la stessa determinazione popolare contro la mafia. Allora c'è qualcosa che non va. Perchè non ci indignamo, perchè non facciamo di tutto per mandare in galera i mafiosi piuttosto che prendercela con i rumeni onesti. In questa regione, la Sicilia, ci sono i peggiori assassini e si chiamano mafiosi. Dovremmo avere il coraggio di fronteggiarli con la stessa forza. Ci indigniamo davanti all'assassino di Giovanna e scatta l'operazione zero. Qui dobbiamo convivere con assassini, ladri, mafiosi. E' ovvio che sono felice per l'arresto di Lo Piccolo, ma vorrei vedere la stessa indignazione che si sta vedendo oggi contro i rumeni, contro i mafiosi del nostro Paese.

Commenti

per il che'

gaetano santuccio05-11-2007

GAETANO Mi dispiace ma sono discorsi qualunquisti e pieni di demagogia insulsa come quello di cinziolina che ci fanno capire perche' l'italia e ridotta in questo stato. Dove vive la cinziolina in italia ce' gente che combatte la mafia tutti i giorni o forse era intententa a scrivere baggianate quando eroi come Dalla chiesa e altri sacrificavano la loro vita , o forse sei tu che sai solo parlare a vanvera e non ti sei accorta delle migliaia di manifestazioni anti mafia e di migliaia di imprenditori che coragiosamente la denunciano . Con che coraggio critichi chi si indigna per un atroce delitto o forse per te il fatto di essere staniero implica che si puo uccidere e tutti dobbiamo stare zitti se no la cinica/o di turno ci chiama razzisti??La cosa che ti dovrebbe preoccupare e' che da quando grazie all'appoggio fondamente del governo prodi la ,ROMANIA e' entrata nella comunita europea sta esportando criminali dando permessi a delinquenti che dovrebbero avere il divieto di espatrio e ora invece di collabborare usa la scusa del razzismo per ostacolare il loro espatrio. Ti faccio notare che per la loro condizione di comunitari non si tratta ne di illegali ne di immigranti ma di cittadini europei che vivono in un paese che al contario degli altri paesi ,dove i criminali hanno il divieto di espatrio,ha spudoratamente usato l'ingresso in europa per liberarsi dei suoi criminali. Dunque i rumeni onesti e lavoratori invece di fare inutile vittimismo vadino a protestare con chi li ha messo in questa spiacevolissima situazione. A te cara cinziolina che ti posso dire, togliti tutti quei ragni con cui l'ideologia sinstroide ti ha riempito la testa e ti renderai conto che tutti i giorni c'e gente che si indigna e combatte la mafia ,ma voi sinistroidi non ci fate nemmeno caso e tanto meno vi importa, al contrario siete sul chi va la' non appena si ci indigna per uno straniero reo di un assasinio, un terrorista etc.
ritratto di Golosino

Non so se rispondere a Che

Golosino06-11-2007

Non so se rispondere a Che Guevara o a Cinziolina, perche' il Che si vede che ha finito la farina e usa quella degli altri per fare un paragone tra mafia siciliana e rumeni allo sbaraglio. In ogni modo dico la mia buttandola li' oltre lo steccato e chi la vuole se la raccatta. Mi par di capire che lo sdegno di Cinziolina, che vive in Sicilia, sia contro lo Stato italiano che non fa abbastanza per sconfiggere la mafia, mentre le sanguina il cuore vedere i rumeni mandati al mittente. Non si preoccupi che per dieci che vengono mandati a casa ce ne sono cento in arrivo. In effetti sulla mafia ha ragione ma come puo' un governo combattere se' stesso ? La collusione mafia/politica esiste da molti anni e si e' visto in passato come hanno trattato chi la mafia voleva combatterla veramente: Falcone, Borsellino, Della Chiesa, ecc. E' cronaca di questi giorni che il magistrato DE Magistris che stava indagando sui poteri forti in Calabria e Basilicata si e' visto togliere da sotto il naso le indagini perche' aveva scoperto dei possibili intrecci tra mafia locale, politici (Mastella e Prodi indagati), massoneria e imprese per la spartizione di fondi comunitari devoluti per lo sviluppo della regione. La gente non si ribella alla mafia perche' non si sente protetta dallo stato e come dar loro torto quando si legifera in modo per dar vita ad un indulto che scarcera migliaia di malviventi pronti a tutto.